Brutta notizia legata al centrale brasiliano trasferitosi in estate alla Juventus dal Torino. Il suo sacrificio non è bastato ai granata per risolvere i propri problemi gestionali.
La cessione di Gleison Bremer, sofferta e dolorosa dal lato sportivo ma doverosa da quello economico, aveva attirato le polemiche dei tifosi granata, scontenti di perdere uno dei loro migliori calciatori.

Dopo le stagioni ad altissimo livello con la maglia granata, nell’estate 2022 per il Torino di Urbano Cairo trattenere ancora per un’altra stagione Gleison Bremer era missione ardua, al limite dell’impossibile. Il Toro ha, dunque, deciso di avallare la dolorosa cessione con la consolazione di poter ottenere una buona plusvalenza dall’addio del difensore brasiliano.
Mazzata inaspettata: non basta l’addio di Bremer
Per bruciare la concorrenza dell’Inter e portare il brasiliano all’Allianz Stadium, la Juventus ha versato nelle casse del Torino ben 41 milioni di euro. Nonostante ciò, però, la società granata ha beneficiato solo parzialmente del sacrificio di Bremer. Secondo i dati raccolti da calcioefinanza.it, il Toro ha chiuso in negativo anche il bilancio 2022. Nello specifico, il bilancio dei granata, chiuso il 31 dicembre 2022, ha fatto registrare una perdita di 6,8 milioni di euro. Un grande passo in avanti rispetto ai quasi 38 milioni di rosso nel bilancio 2021 ma che non lascia ancora soddisfatta la dirigenza granata. Nel 2022 il Torino ha fatto registrare un fatturato di 112,7 milioni, con costi pari a 117,9 milioni. Il patrimonio netto scende, dunque, di circa 6 milioni.
